Stereoscopio a cassetta


L’uomo ha una visione tridimensionale della realtà: i nostri occhi, che si trovano a una certa distanza l’uno dall’altro, funzionano come due macchine fotografiche; ciascuno riprende la stessa immagine da un differente punto di vista; le due immagini bidimensionali sono trasmesse al cervello che le sovrappone creandone una terza, tridimensionale. Su questo principio si basa la stereoscopia. Lo stereoscopio (un visore dotato di due lenti) consente di percepire due immagini bidimensionali identiche ma raffigurate con una differente angolazione, come se fossero un’unica immagine tridimensionale. Il nostro stereoscopio, riporta, su  coppie di vetri, suggestive immagini di scene della guerra italo-austriaca 1915-1918.